A FIL DI RETE
Non è il singolo comico che strappa la risata, è la bottega che fa spettacolo, è il brand
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| Claudio Bisio e Vanessa Incontrada |
Lo show ha trovato un formidabile capocomico o capo-officina in Claudio Bisio, una deliziosa assistente di volo in Vanessa Incontrada, un format ormai clonato da altre trasmissioni (la sfilata di comici contingentati nel tempo e contrassegnati da un tormentone immediatamente reiterabile dal pubblico in sala), una giusta calibratura tra comicità di stampo settentrionale (tradizione storica del cabaret) e omaggio al Sud, secondo il classico schema inaugurato dagli sceneggiatori dei film neorealistici. In «Zelig» non è il singolo comico che strappa la risata (succede anche questo), è la bottega che fa spettacolo, è il brand. Quella bottega e quel marchio che si traducono nel programma, ma anche in serate teatrali, libri, partecipazioni, sagre. Quella bottega e quel marchio che fanno da cuscinetto anche ai meno dotati: Teresa Mannino è brava ma se pensa di far ridere raccontando le avventure di neo-mamma sappia che ai giardini Montanelli o al parco delle due Basiliche o davanti a un asilo nido ci sono mamme che si esibiscono davanti a 4 amiche e fanno racconti molto più spiritosi. Aver piegato la risata al business, averle tolto l’aura di gratuità, questa la vera invenzione di «Zelig».
Aldo Grasso
21 gennaio 2010

