ARTE ILLEGALE - LA STREET ART, DAI GRAFFITI AGLI STENCIL, DAL BRITANNICO BANSKI AI ROMANI STEN&LEX, QUALCOSA SUCCEDE IN CITTÀ MA NESSUNO SA BENE COSA – "È UN'ARTE NUOVA, NOI STESSI NON SAPPIAMO BENE COSA STIAMO FACENDO. I NOSTRI RITRATTI SONO COMPOSTI DA PUNTI, PIXEL, E LINEE CHE HANNO LETTURE DIVERSE A SECONDA DELLA DISTANZA DA CUI LI SI OSSERVA. I DETTAGLI DEL PASSATO SONO RESI MONUMENTALI PER OMAGGIARE GLI AVI DELLO STENCIL, GLI INCISORI”...
Da Il Fatto
Difficile beccarlo e comunque: solo al telefono. Si fa chiamare Sten e dice di avere tra i 25 e i 35 anni. L'anonimato per lui, come per chiunque fa arte illegale, è fondamentale. Stiamo parlando dell'inventore di una particolare tecnica di stencil graffiti, quella su carta velina.
STEN&LEX - STENCIL - STREET ART 2- LANIFICIO DI NAPOLI (FOTO BY VALENTINA VANNICOLA)Lei è riconosciuto internazionalmente come il rappresentante italiano della street art, come ha cominciato? "Dopo un viaggio in Islanda dove ho lavorato con un artigiano che decorava case con lo stencil. Tamponavo i muri della mia città con personaggi pop e b-movies per creare un tag riconoscibile. Poi ho cominciato a personalizzare sempre di più i miei segni urbani".
STEN&LEX - STENCIL - STREET ART 2Trovando il gesto artistico: difficile lavorare rischiando l'arresto ? "La condizione fa parte dell'opera". Anche ora che ha uno studio, che espone in tutto il mondo? "Lo stile non è solo nel prodotto artistico, è anche uno stile di vita. E poi l'anonimato permette alle persone di sviluppare un immaginario mitico sull'artista che aiuta l'opera ad esprimersi".
STEN&LEX - STENCIL - STREET ART 1I suoi filtri? Allo studio di Roma (v. dei Piceni 1) condivido gli spazi con un'associazione: dicono ai clienti che non ci siamo, di parlare con loro". Siamo chi? "Io e Lex siamo un artista unico, le nostre firme sono il logo con cui siamo riconosciuti in giro per il mondo". E nelle gallerie come fa? E con l'amministrazione? "Non ci presentiamo mai alle inaugurazioni. Per i pagamenti mi faccio versare sul conto di mio cugino". Quanto? "Un 50x70 va sui 700, un 2mx2 sui 10 mila".
STEN&LEXCifre raggiunte dopo il 2008, quando Sten e Lex furono invitati a Londra dal mitico Banksy, il più famoso street artist del mondo, che aveva affittato un tunnel di Waterloo Station per uno show di due giorni ("Can's Festival": "La Santa" di Sten e Lex fu dipinta a fianco al "Buddha" di Banksy davanti a 56 mila persone) dove i più grandi artisti di strada si esibivano dal vivo: "Fummo chiamati per aver inventato la tecnica su carta velina, molto resistente".
POP UP 2009 ANCONA - STEN & LEXAnche i prossimi appuntamenti non scherzano : "Stiamo lavorando per l'esposizione a New York, dopo l'estate. Il confronto con l'artista Gaia è una sfida enorme. Porteremo anche noi dei poster". Nuova tecnica? "Prendiamo legni ammuffiti su cui attacchiamo i poster dipinti a mano e poi li strappiamo o li invecchiamo per evidenziare la decadenza tipica dell'arte di strada". Prima però Roma (Galleria Co2, il 12 marzo) e Parigi (Galerie Itinerrance, aprile): "Chi vuole vedere le nostre opere ora può venire nella capitale, siamo nella galleria Love and Dissent di via Leonina 85".
COPERTINA MUCCHIO BY STEN&LEXCosa dice la critica? "Parlano bene ma noi siamo restii, è un'arte nuova, noi stessi non sappiamo bene cosa stiamo facendo. Non ci piace essere incanalati in un genere quando ancora stiamo cercando. Adottiamo nomi di critici inesistenti per parlare in prima persona". Per esempio? "I nostri ritratti sono composti da punti, pixel, e linee che hanno letture diverse a seconda della distanza da cui li si osserva. E' la tecnica Hole School. I dettagli del passato (p.es. le illustrazioni di Gustave Dorè) sono resi monumentali per omaggiare gli avi dello stencil, gli incisori". Per i curiosi: http://www.flickr.com/photos/-sten-/ .
STEN&LEX - STENCIL - STREET ART


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