Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice. (Charles Bukowski)


venerdì 19 giugno 2009

Convenscion a colori 2002 - spot lucano

Rocco Barbaro , lucania

giovedì 18 giugno 2009

Alla Fornace di Rho il raduno degli hacker

VIDEOGIOCHI, SATIRA E SICUREZZA INFORMATICA, ARTE E ATTIVISMO POLITICO IN CAMPO DIGITALE


Tre giorni di rave party tecnologico nel centro sociale, all'insegna del «niente paura» e contro le censure

Una festa a base di tecnologie, una sorta di rave party dell’informatica: l’Hackmeeting, incontro annuale degli «smanettoni» italiani, è una delle poche manifestazioni autenticamente underground rimaste sulla scena della contro-cultura. Dal 19 al 21 giugno l'evento (it.hackmeeting.org), alla dodicesima edizione, sarà ospitato come da tradizione in un centro sociale: stavolta i «pirati» hanno scelto la Fornace di Rho. Sarà possibile pernottare con tenda e sacco a pelo, e pranzo e cena sono garantiti anche per i vegetariani: per tre giorni si susseguiranno infatti seminari e workshop no stop, facendo pausa solo per qualche momento di sonno.

COME ORIENTARSI - Il raduno si articola su diversi livelli, molti dei quali assolutamente off limits per chi non abbia alle spalle una certa preparazione informatica. Ma ci saranno anche momenti dedicati a coloro si accostano per la prima volta a GNU/Linux, il sistema operativo del movimento del Free Software. Il programma è disponibile sul sito Internet della manifestazione. Formalmente vengono presentati due filoni principali: la maratona dei seminari e l’accesso alla Lan Space. Alcuni workshop sono resi pubblici anticipatamente, ma alcuni incontri (anche per approfittare dell’effetto sorpresa) vengono segnalati al momento su grossi cartelloni appesi un po’ ovunque. Per 48 lunghissime ore il flusso degli speech non viene mai interrotto, in alcuni momenti del giorno se ne svolgono anche tre in contemporanea. All’ingresso, se si è muniti di macchine da interfacciare, si può richiedere un indirizzo IP: in questo modo ci si potrà collegare alla Lan space e condividere materiali di qualunque genere in piena libertà.

I TEMI - Si parlerà molto di editing audio, video e grafica in ambiente opensource, e ancora estensioni per il browser Firefox, Web Archiving, discussione critica sulla transizione IPv4/IPv6, per citare solo alcune tra le proposte della prima giornata. Poi videogiochi, satira e sicurezza informatica, ma anche arte e attivismo politico in campo digitale. Previsto anche un incontro con Magnus Ericksson, membro di «The Pirate Bay», intorno alle 18 di sabato 20 giugno. Ovviamente non mancheranno le attività di svago, per decomprimere tra un seminario e l’altro. Banchetti di libri dalle case editrici indipendenti, CD di musica auto-prodotta, proiezioni di cortometraggi a tema, materiale documentaristico dalle comunità digitali.

«MENO PAURA» - Tra le parole d’ordine di quest’anno ritorna un monito contro la paura: «Più cultura, meno paura», «Hack your Fear». I promotori di questa edizione hanno adottato anche una mascotte, il Babau: una maschera apotropaica per esorcizzare appunto la paura. L’opinione degli «smanettoni» è che anche sulle questioni tecnologiche gli italiani vengano sottoposti ad una sorta di intimidazione psicologica: «La paura dei pirati informatici, la paura del file sharing, la paura della pornografia online, la paura della satira, tutto questo è utile per giustificare proposte di legge liberticide, censura, disinformazione sui reali problemi che la tecnologia porta con sé e che invece non vengono quasi mai affrontati». Gli hacker insistono sulla responsabilità individuale e rispolverano un vecchio motto, «Hands on!» (metterci le mani sopra), come a dire che l’unica via risolutiva resta quella della pratica.

Lavinia Hanay Raja

domenica 14 giugno 2009

Pubblicità. Nielsen: -18% primi 4 mesi 2009, Internet cresce del 6,7%

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12 GIUGNO 2009


È sempre crisi per il mercato pubblicitario: la raccolta nel primo quadrimestre é scesa del 18% annuo (-17,4% per il solo mese di aprile). Secondo i dati Nielsen la contrazione riguarda
tutti i mezzi di comunicazione a eccezione di internet, che cresce del 6,7%. Il segmento più colpito é sempre la stampa (-25,6%), con i periodici che guidano la classifica (-29,5%) seguiti dalla free press (-29%) e dai quotidiani a pagamento (-22,7%). Segni negativi anche per la Tv (-15,3%) e la Radio (-19,2%). Nel primo quadrimestre di quest'anno - in base alle rilevazioni di Nielsen Media Resarch - ammontano a 2.860 milioni, con una diminuzione del -18,0% rispetto al corrispondente periodo del 2008. Il confronto mensile, aprile 2009 verso aprile 2008, fa registrare il -17,4%. Wind, Vodafone, Ferrero, Volkswagen, Unilever, Barilla, Procter&Gamble, Danone, Fiat Div. Fiat Auto e L'Oreal - fa notare ancora Nielsen - sono i Top Spender dei primi quattro mesi dell'anno con 390,7 milioni euro, il -13,4% in meno del corrispondente periodo del 2008. Di queste dieci aziende soltanto tre hanno incrementato gli investimenti rispetto all'anno scorso, mentre la maggior parte li ha ridotti di oltre il 20%.

L'analisi dei mezzi mostra per la Televisione, considerando sia i canali generalisti che quelli satellitari (marchi Sky e Fox), una flessione gennaio-aprile 2009 verso gennaio-aprile 2008 del -15,3% e sul singolo mese di aprile del -15,1%. La Stampa, nel suo complesso, da gennaio ha un calo del -25,6%. I Periodici diminuiscono del -29,5% con l'Abbigliamento a -29,2%, la Cura persona a -27,6% e l'Abitazione a -26,8%. I Quotidiani a pagamento mostrano una flessione del -22,7% con l'Automobile e l'Abbigliamento, i due settori più importanti, che riducono gli investimenti rispettivamente del -36,6% e del -31,5%. In controtendenza il settore Abitazione, che supera i 20 milioni con una crescita sul quadrimestre dell'8,4%, grazie alle performance realizzate a febbraio e, soprattutto, a marzo. A livello di tipologie, frena la Commerciale Nazionale (-26,7%), ma sono in calo anche la Locale (-17,8%) e la Rubricata/Di Servizio (-19,4%). In contrazione la raccolta dei Quotidiani Free/Pay Press (-29,0%).

La Radio diminuisce del -19,2% nel quadrimestre e del 16,9% nel confronto mensile. Tra i settori in positivo nel mese di aprile 2009 si evidenziano: Auto, Distribuzione e Tlc. Fanno registrare variazioni negative Affissioni (-33,4%), Cinema (-21,9%), Cards (-27,2%) e Direct mail (-17,4%).
Performance, invece, positiva per Internet che cresce del +6,7% superando i 188 milioni. Aumenta anche l'Out of Home Tv (+10,7%).

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