A PALAZZO DUGNANI LA MOSTRA «SCRITTURE SILENZIOSE» DELL'ESPACE CULTUREL VUITTON
Segni, tracce, impronte, lettere dell'alfabeto: 15 artisti si ispirano alle tavolette Rongo Rongo dell'Isola di Pasqua
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| Alcune delle opere della rassegna «Scritture silenziose» |
TAVOLETTE ININTELLEGIBILI - La mostra evento che esce per la prima volta dall’Espace Culturel Louis Vuitton e arriva a Palazzo Dugnani - su iniziativa dell’assessore alla cultura Massimiliano Finazzer Flory che dopo averla vista a Parigi l’ha voluta a Milano - prende spunto da tre tavolette Rongo Rongo, realizzate tra il XVII e il XVIII secolo, rimaste indecifrate. Conservate dal 1925 nei Musei Vaticani sono diventati motivo d’ispirazione per 15 artisti contemporanei «che possono diffondere intuizione, sogno e l’arte che si cela in queste scritture», spiega il curatore della mostra Hervé Mikaeloff.
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| Un altro dei lavori esposti a Palazzo Dugnani |
GESTI POETICI - L’impronta che rimanda al gesto si ritrova anche nel mosaico di Marco Nereo Rotelli, nato a Venezia nel ’55. «Un tassello geometrico di verità», nota Finazzer Flory, che si riconosce nel lavoro di Robin Rhode: ricopre i muri con gesso bianco creando coreografie. Il milanese Giuseppe Penone cattura le tracce di Rapa Nui attraverso una gigantesca corteccia d’albero creata con il cuoio Vuitton e un busto in bronzo ricoperto da una lamina d’oro. Il mistero della scrittura resta intatto, ma guai a disvelarlo.
ITALIANI CLIENTI TOP - E la moda? Il viaggio è il filo conduttore della maison delle valigie con il celebre monogramma. Perché la mostra arriva a Milano lo spiega Benoit De Crame, general manager Louis Vuitton Italia: «È un omaggio alla clientela italiana, la più importante del nostro business».
«Scritture Silenziose», Palazzo Dugnani, via Manin 2, fino al 31/10, da martedì a domenica ore 9.30-19.30, lunedì ore 14.30-19.30, ingresso libero, info numero verde 800.308.980 o sul sito www.comune.milano.it.
Maria Teresa Veneziani



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